Meditiamo su un piatto vuoto!

OGGI VI OFFRO UN PIATTO VUOTO, COME SPUNTO DI RIFLESSIONE!

Ai tempi di internet basta cliccare su “dimagrire” o “perdere peso” e si aprono due mondi, o anche di più.
Ma il fatto è che tutte le diete fanno dimagrire e chiunque, anche coloro che fanno corsi di coach nutrizionali di un weekend, possono proporre diete che fanno dimagrire.

Ma non è questo il punto.
Con la salute non si deve scherzare.

Se mio figlio si ammala, non mi viene in mente di portarlo dalla mia estetista la quale, seppure brava, ha fatto un corso di puericultura.
Se la mia auto si rompe, non la affido ad un idraulico che ha fatto un corso di meccanica online.

Se devo fare un investimento di denaro, non mi affido alla tabaccaia che ha fatto un corso di business acquistato in edicola.
Ma allora, perché affidate la vostra salute, la perdita di peso e l’educazione alimentare a persone non preparate?

Noi siamo quello che mangiamo e ciò che facciamo del nostro corpo è troppo importante per essere affidato a chiunque.
Una dietista diplomata è una professionista che ha studiato alimentazione e le patologie correlate in un’università.

Ha sostenuto esami di anatomia, fisiologia, chimica bromatologica, eccetera, nonché dietetica applicata a tutte le patologie possibili e conosciute.
L’associazione nazionale delle dietiste di ogni andolo del mondo richiede ogni anno crediti in corsi di aggiornamento, proprio per garantire qualità e professionalità ai pazienti.

Con questo post voglio invitare le persone a verificare la formazione della persona cui affidano il proprio dimagrimento e la propria salute.

– Ha studiato all’università o scuola parificata?
– Quanti anni di esperienza ha?
– In che istituti ha lavorato?
– con quale tipologia di pazienti/malattie è più a suo agio?
– frequenta corsi di aggiornamento?
– è riconosciuta dalle casse malati?

Una dietista diplomata è riconosciuta, parimenti a medici fisioterapisti e altre figure sanitarie, dalla cassa malati di base in presenza di patologie e dalle complementari in caso di assenza di patologie.
Chiedete prima di farvi male con le vostre mani!

E ricordate che, a volte, fare le cose con calma, perdere peso poco alla volta e ripristinare una buona educazione alimentare invece di perdere 10 chilli in un mese è la strada giusta.

A vostra disposizione

Per fare le cose per bene occorre IL SUO TEMPO.
Anche il parmigiano per diventare gustoso ha bisogno di tempo.
Un bambino deve stare 9 mesi nell’utero prima di essere pronto per il mondo.
Diete troppo drastiche rovinano il vostro metabolismo e rendono ogni futuro approccio sempre più difficile.
Meditate gente, meditate.

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