La mia filosofia

Come funziona una consultazione dietetica?

Cominciamo col dire cosa non vi dovete aspettare dalla vostra dietista di fiducia. Scordatevi le chilometriche liste di alimenti da evitare e dimenticare e tanto meno di mangiare solo carne lessa o verdure senza sale. Scordatevi digiuni massacranti e rinunce deprimenti. Non esistono dietiste così! Queste albergano gli incubi dei pazienti, che sognano dietiste-streghe che cancellano sapori e odorini dalle loro tavole ma la realtà è ben diversa.

Quindi, non abbiate paura a venire al primo colloquio con la dietista.

Non arrivate carichi di ansia o con la paura di venir giudicati ed etichettati come persone “anormali”. Tenete presente che la figura della dietista è un professionista della salute e un esperto nell’aiuto al prossimo.

Nel primo incontro la dietista apprende quanto possibile sulle vostre abitudini alimentari e su quelle della vostra famiglia. Cosa mangiate, quando, in che modo, quali sono i vostri piatti preferiti, quali vorreste mangiare (ma non lo fate perché ritenete, a torto o a ragione, che facciano male). Poi si parla del peso: della sua storia, dei motivi che l’hanno fatto aumentare o diminuire e si cercano di stabilire insieme degli obiettivi realistici. È poi importante conoscere anche le porzioni alle quali la persona è abituata.

A volte ci si aiuta con delle immagini: piatti di varie dimensioni e riempiti in diverse maniere, o con dei modellini in plastica che teniamo sulla scrivania, a volte anche con gli alimenti stessi. Altre volte si gioca, con l’aiuto di boccettine di olio e zollette di zucchero, alla scoperta degli alimenti del supermercato, leggendo fra le righe delle etichette, per sviluppare l’essenziale dote che io chiamo l’autocoscienza (alimentare).

L’autocoscienza è importante, in quanto è solo grazie all’aiuto che diamo a noi stessi che riusciamo a cambiare le nostre abitudini e impariamo a scegliere gli alimenti giusti nella moltitudine di offerte del mercato. Ovviamente c’è di più, molto di più, ma penso di aver dato un’idea di quello che un dietista fa e non fa. Il nostro peggior nemico sono proprio le diete classiche, lette su una rivista, passate da un’amica all’altra o dalla vicina di casa.

Il problema non è dimagrire. In realtà tutte le diete fanno dimagrire. Il problema è mantenere il peso perso e se non si ‘impara a mangiare’ non si riuscirà mai a raggiungere un obiettivo duraturo. Per questa volta fate qualcosa di diverso: evolvete le vostre abitudini alimentari e riducete la sedentarietà. Ecco la vera ricetta. E la dietista può darvi una mano a metterla in pratica.