Michela

Sono nata a Pavia il 31.05.1990 e dopo aver conseguito il diploma di Tecnico dei servizi della ristorazione nel 2009 ho iniziato l’università a Pavia laureandomi con una tesi sperimentale sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica dal titolo “Influenza della respirazione artificiale sul metabolismo basale dei pazienti affetti da SLA” (Dott. G.Bovio).

Nel corso della mia esperienza da studente ho avuto modo di approfondire le conoscenze sugli alimenti e sulla cucina partecipando ad un corso in cucina moderna e ad un master all’Accademia di cucina italiana a Parma diretta da Gualtiero Marchesi.

I primi anni di lavoro li ho dedicati alla professione di cuoco, ho girato realtà ristorative diverse avendo modo di conoscere e sperimentare da vicino l’uso degli alimenti, delle attrezzature da cucina e la soddisfazione di produrre un piatto buono, accattivante e sano!

Successivamente ho iniziato gli studi da dietista per poter imparare il benessere della tavola e poterlo trasmettere.

I primi passi da dietista li ho mossi presso l’ospedale di Ponte S. Pietro (BG) nel reparto di riabilitazione nutrizionale diretto dal dott. G. Rovera. Ho potuto occuparmi dei pazienti a 360°, impegnandomi nel trasmettere loro le basi dell’educazione nutrizionale, lo stile di vita più corretto secondo il loro modello di giornata e seguendoli nel loro percorso di reinserimento nella quotidianità dopo le dimissioni.

Successivamente ho iniziato una collaborazione presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, imparando l’arte dell’empatia e sviluppando la capacità di modellare la scienza sulla richiesta e sulle necessità del paziente. Qui ho apprezzato ancora di più il valore del cibo come punto fermo della giornata ed elemento di convivialità e familiarità.

Più recentemente ho collaborato con il presidio ospedaliero Fatebenefratelli di Milano occupandomi da vicino di diverse patologie, in primis il diabete ma ho potuto gestire personalmente un corso di educazione alimentare rivolto a donne gravide. La collaborazione con il Dipartimento di salute mentale e Neuroscienze dello stesso presidio ospedaliero mi ha portata a contribuire ad un progetto avanguardistico dedicato all’educazione alimentare di pazienti affetti da patologie psichiatriche e indirizzati verso il reinserimento nella società.

Amo viaggiare e conoscere usi e abitudini delle popolazioni locali, adoro stare con gli amici e la famiglia perché sono ciò che rende bella la vita.

Pratico tanto sport all’aria aperta indipendentemente dalle condizioni climatiche.

Mi piacciono le persone ambiziose, sorridenti e pronte a cambiare pagina dall’oggi al domani.

Non c’è niente di peggio di rimanere fermi ad aspettare che le cose belle arrivino, quindi se non sei soddisfatto questo è il momento di cambiare qualcosa!